COMUNICATO STAMPA NAZIONALE 21.2.2019

unilogoCOSA COMPORTANO I RUOLI REGIONALI: PER QUANTI VERRANNO REGIONALIZZATI (DOCENTI ED ATA) LA STESSA VERGOGNA SUBITA NEL 2000 DAI NON DOCENTI STATALIZZATI PROVENIENTI DAGLI ENTI LOCALI


IL 13 FEBBRAIO NEL POMERIGGIO È STATA SOTTOSCRITTA L'INTESA FRA MINISTERO DELL'ECONOMIA E FINANZE E REGIONE VENETO SULLA REGIONALIZZAZIONE. Comporta la gestione regionale del 90% della fiscalità e la regionalizzazione del personale della Scuola. IL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 14 Febbraio ha rimandato al primo nuovo Consiglio dei Ministri la decisione sul provvedimento, onde inviarlo alle Camere per l'approvazione. Le norme del 2001 (Governo Amato) sulla riforma del Titolo V della Costituzione, che ha reso possibile questa vergogna, non prevedono la possibilità di modifiche o dibattito parlamentare. LO SCIOPERO DEL 27 FEBBRAIO è FONDAMENTALE: L'APPROVAZIONE DEFINITIVA È VICINA.


L'attuale (assai compromesso) assetto costituzionale prevede che, qualora le regioni lo chiedano, resti allo Stato solo l'indicazione degli indirizzi generali sull'istruzione e dei "livelli essenziali delle prestazioni" (Lep), cedendo alle Regioni le cosiddette "materie concorrenti", gestibile anche in forma esclusiva. Ma in questo modo le Università del Sud chiuderanno e le scuole (già piene di problemi) diventeranno l'ombra di loro stesse. Non cadiamo nell'attendismo di quanti s'affidano a schermaglie legali sull'assenza della definizione dei 'Lep' o su altre barzellette 'causidiche' che coprono un'acquiescenza di fondo. La richiesta di Zaia (col quale la pre-intesa venne firmata da Gentiloni) prevede: contratti differenziati (anche con aumento d'orario, come nel Trentino Alto Adige) e titolarità regionali. Per quanti passeranno dallo stato alle regioni è pronto lo stesso tiro mancino che subì quella parte di personale Ata che venne statalizzato nel 2000 provenendo dagli Enti Locali. Il rischio oggi è lo scomputo degli anni di servizio, in questo caso maturati nello stato, con l'annullamento dell'anzianità di servizio e la sparizione dei "gradoni", non presenti nel CCNL per gli Enti Locali. Il personale Ata ex Enti Locali, al quale venne azzerata l'anzianità di servizio, e che ha subito anche un danno fortissimo sui pensionamenti nonostante una sentenza favorevole della Suprema Corte Europea, attende ancora giustizia e sarà presente in piazza in 27 Febbraio.
Il Presidente Conte riceverà il mandato del Governo per stabilire l'intesa anche con i governatori di Lombardia ed Emilia Romagna, le altre che hanno chiesto l'autonomia differenziata. Il cosiddetto 'federalismo scolastico' (cavallo di battaglia della Lega già da quando Bossi parlava di 'scuola nazionale padana'), grazie al tradimento dei 5 Stelle verso il loro elettorato (prevalentemente del Sud, il quale scopre solo ora questa 'novità' che mai ha fatto parte del programma del Movimento), è entrato nel 'contratto di governo' Salvini-Di Maio. Il Pd fa da 'pesce in barile': basta pensare che la pre-intesa sulla regionalizzazione di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna era già stata concordata con Gentiloni. Per non parlare della rincorsa masochistica di De Luca, governatore della Campania o persino delle boutades estemporanee di De Magistris ("Voi volete l'autonomia differenziata e noi da Napoli chiediamo l'autonomia totale"). Davvero un bel modo di 'combattere' la regionalizzazione!
Stando alle stime consolidate sulla spesa corrente, ecco di quanto si ridurrebbe il budget annuale della maggioranza delle regioni: Marche (-105mln); Liguria (-347); Friuli Venezia Giulia (-410); Umbria (-1,213mld); Valle d'Aosta (-1,472); Campania (-2,086); Provincia Autonoma di Trento (-2,287); Abruzzo (-2,364); Puglia (-2,501); Sicilia (-3,576); Basilicata (-3,948); Molise (-3,996); Sardegna (-4,368); Calabria (-5,528). Stante l'attuale situazione di sfacelo degli istituti, per il 90% non in regola con quelle stesse norme sulla sicurezza il cui rispetto grava proprio soprattutto sugli enti locali, cosa potrebbero più garantire queste regioni?
Di più, la Scuola farà da apripista. Incardinando per la prima volta la regionalizzazione del personale (cosa mai successa prima in nessun altro settore), questo Governo aprirà la strada alle gabbie salariali anche per la Sanità ed i servizi del Meridione.
Giù la maschera. Lo sciopero sarà l'occasione per chiamare tutti i parlamentari che s'occupano di scuola (e non solo) sotto il 'palazzo' per verificarne, senza infingimenti, le effettive posizioni.
Regionalizzazione per Scuola & Università? No, grazie!
Mercoledì 27 Febbraio 2019 Sciopero intera giornata Scuola e Università
con manifestazione nazionale a Roma, h. 9.30/14.00, P.zza di Monte Citorio
Stefano d'Errico

Share