IL 2016 dell'UNICOBAS:REGALO per MILITANTI,RSU,ISCRITTI,LAVORATORI

2016STORIA FOTOGRAFICA DELL'ANNO CHE STA PER FINIRE. ECCO COME ABBIAMO VISSUTO: UNA STORIA TUTTA DAL PUNTO DI VISTA DEI LAVORATORI. PER NOI, PER VOI CHE CI AVETE APPOGGIATO, PER VOI CHE C'ERAVATE. CI SEI ANCHE TU !

E' stato ciò che abbiamo fatto nel 2016 il vero regalo di fine anno, dai militanti ai militanti, dalle nostre RSU alla Scuola ed alle categorie di riferimento, dalle colleghe e dai colleghi ai lavoratori in senso lato, in una lotta potente per l'Istruzione Pubblica, per il lavoro ed il rispetto del lavoro, contro il precariato, per l democrazia economica, per la democrazia diretta. Abbiamo fatto di tutto: raccolto con un ampio spettro di forze in tutte le piazze centinaia di migliaia di firme per abrogare la L. 107/2015 (Cattiva sQuola), fin quando la Cgil ci ha detto che avevamo raccolto più di 515mila firme, mentre invece abbiamo poi scoperto dalla Cassazione che erano 467mila... Abbiamo messo in piedi convegni di altissimo livello e di grande partecipazione (più di tanti sindakatoni collusi o immobili), ABBIAMO COPERTO TUTTI I CAMPI DEL POSSIBILE E DELL'IMMAGINABILE, ABBIAMO SOSTENUTO una battaglia impari per un grande NO SOCIALE al referendum, CON UNO SCIOPERO SOCIALE DEL SINDACALISMO DI BASE, PER L'UNICO GRANDE, VERO, NO RENZI DAY, perché la partita non era certo soltanto 'cosa da costituzionalisti'. Ed il no sociale ha vinto: la prima grande sconfitta del neo-liberismo negli ultimi 30 anni.

 

L'ANNO CHE VERRA' dovremo lavorare per una radicale inversione di marcia, PERCHE' E' TUTTA LA POLITICA DEGLI ULTIMI 30 ANNI che è stata sconfitta, non soltanto quella di Renzi, ma anche dei tanti (governi di 'centro-sinistra' in primis) che gli hanno spalancato la porta, come già con Berlusconi). Per questo DICIAMO che NON UNO di questi obiettivi deve essere dimenticato:
• L’abolizione completa della L. 107/2015, impropriamente chiamata “La Buona Scuola”;
• L’abrogazione della legge sulla rappresentanza sindacale del 1997 per il settore pubblico che impedisce elezioni democratiche su lista nazionale, negando persino il diritto di assemblea in orario di servizio al sindacalismo di base, nonché del Testo Unico sulle Rappresentanze Sindacali Unitarie, che, per ora nel settore privato, ha sottratto libertà di partecipazione ai processi decisionali e di contrattazione e rappresentatività alle minoranze sindacali;
• L'abolizione del Jobs Act e il ripristino dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori;
• L'abolizione della legge 'Sblocca Italia';
• Il ritiro dell'incostituzionale controriforma della Pubblica Amministrazione;
• L’eliminazione del pareggio di bilancio dalla Costituzione;
• L'eliminazione della vegognosa legge Fornero;
• La devoluzione del 6% del PIL all’istruzione.
Giudicheremo tutte le forse politiche e realizzeremo le nostre alleanze SOLO con chi si mostrerà COERENTE con l'abbattimento radicale di ciò che ha prodotto la crisi, che è stata solo crisi per il lavoro, crescita della disoccupazione (soprattutto giovanile), concentrazione delle ricchezze nella mani di una fetta sempre più esigua di oligarchia parassitaria e speculatrice asserragliata nell'Unione delle Banche della UE, nella Trilateral, nella Federal Reserve e nel Fondo Monetario Internazionale. NON FIDATEVI: chi omette qualcosa OMETTE IL TUTTO, chi ora parla SOLO di 'lotta' per una 'legge elettorale', per il proporzionale o quant'saltro cerca solo di mantenere la sua piccola (o grande) fetta di potere nel teatrino impolitico della casta e dei cialtroni, esattamente come quando ha governato negli ultimi 30 anni.

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