In ricordo di Camillo

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Con grande dispiacere dobbiamo comunicare la scomparsa del collega e compagno di Civitavecchia Camillo Di Gregorio. Noi dell'Unicobas lo abbiamo conosciuto nel periodo a cavallo fra gli anni '90 e gli anni 2000, apprezzandone in primo luogo lo spessore umano, riconoscendogli sempre un grande impegno nell'attività sindacale, a livello territoriale e a livello nazionale, l'innata disponibilità al dialogo e al confronto democratico, una spiccata simpatia umana, anche se nascosta dietro una timidezza di fondo. Negli ultimi anni, con la conclusione della sua attività professionale, aveva deciso di allontanarsi dall'impegno pubblico. Una decisione che noi del sindacato non potevamo condividere appieno, ma che abbiamo rispettato. Ora, è rimasto solo un grande vuoto nei nostri cuori. Che la terra ti sia lieve Camillo.
                              Stefano Lonzar (Segr.Prov. di Roma Unicobas Scuola)
 
Da parte mia aggiungo che è stato un grande insegnante, oltre che una grande ed unica persona. E' stato per tanti anni ininterrottamente Rsu dell'Unicobas ma ricordo che non ha mai voluto prendere neppure un'ora di permesso sindacale: amava troppo i suoi studenti e la sua professione per potersene privare anche per un'ora. Di fronte alle ingiustizie non conosceva mezzi termini. Così, quando hanno cominciato a negare persino il diritto di assemblea all'Unicobas ed alle nostre Rsu ha speso mesi appresso alle cause che avevamo istruito insieme e che, a cominciare proprio da Civitavecchia, abbiamo vinto. Ricordo come fosse ieri la soddisfazione di quando, per una scuola di Santa Marinella, il Giudice respinse con sdegno il tentativo dello Snals che, con altri sindacati di stato sobillava i dirigenti perché non ci concedessero le assemblee persino dove noi eravamo già il primo sindacato per numero di voti mentre loro neppure esistevano, Snals che aveva cercato di costituirsi persino 'parte civile'. Prese moltissimo a cuore la vertenza per la restituzione del servizio prestato dagli Ata ex Enti Locali, come fosse sua. Ha creato e curato il primo sito nazionale dell'Unicobas e veniva con la sua auto, con Monica e qualcun altro tutte le settimane da Civitavecchia a Roma per la riunione del sindacato. Sino a che ha lavorato nella Scuola, non ha fatto mai mancare le sue idee negli incontri dell'Esecutivo Nazionale, in tutte le assemblee ed i convegni. Questa è stata la sua militanza, senza chiedere mai nulla in cambio. Come lui ce n'erano già pochi all'epoca, ce ne sono ancora di meno oggi. Nulla di virtuale: tutto col cuore e con un grande animo nobile. Un forte abbraccio a Camillo ed alle compagne e colleghe di Civitavecchia che oggi l'hanno salutato per l'ultima volta: continueremo nel tuo nome fino a che la Scuola non avrà giustizia.
Stefano d'Errico (Segr. nazionale Unicobas Scuola)
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