COMUNICATO UNICOBAS, del 16.6.2015 (da 'La Tecnica della Scuola')

Unicobas: "Renzi sappia che noi ci saremo anche a luglio"

di Reginaldo Palermo Martedì, 16 Giugno 2015

Il segretario nazionale Unicobas, Stefano d'Errico, commenta a caldo l'annuncio di Renzi e ironizza: "Il 14 luglio sarebbe proprio una data molto indicata per la Conferenza sulla scuola. Adesso tutto è chiaro: Renzi vuol fare la riforma senza neppure pagare il pegno delle assunzioni".
Il primo commento dal fronte sindacale all'annuncio di Renzi sul rinvio delle assunzioni arriva da Stefano d'Errico, segretario nazionale Unicobas: "Tutto come previsto, saltano le assunzioni perché in realtà la Commissione Bilancio stava sollevando parecchi dubbi, troppi. Le risorse disponibili non sono assolutamente sufficienti per assumere 100mila e più precari. A questo punto rimarranno solo le assunzioni necessarie a coprire il turn over legato ai pensionamenti. E così viene disvelata la verità: fino a questo momento Renzi ha preso in giro tutti, il mondo della scuola ma anche il suo stesso partito".
"Il progetto di Renzi - prosegue d'Errico - appare sempre più chiaro: realizzare la riforma senza neppure pagare il pegno delle assunzioni, perché non ci sono soldi o, per essere più precisi, non li si vuol trovare".
"Renzi - conclude il segretario Unicobas - parla di una Conferenza nazionale della scuola per il mese di luglio. Non si faccia illusioni: anche se le scuole sono chiuse noi saremo presenti. Il 14 luglio sarebbe proprio una bella data per la Conferenza sulla scuola: è bene che Renzi lo metta nel conto fin da subito".

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