Cib Unicobas

sito della confederazione italiana di base CIB Unicobas, sindacato di base, libertario ed autogestionario

Al netto di quanti, pensando di vivere su Marte, pensavano solo alla separazione delle carriere e che alla fine comprenderanno la truffa di questo referendum autistico delle destre (con le quali nessuno che ami lo stato di diritto si può alleare se non per subire inutili e vergognose sconfitte), hanno perso i finti garantisti antidemocratici amanti del gioco del lotto (e della smorfia), che sanno bene quanto la separazione delle carriere fosse solo uno specchietto per le allodole, perché ben edotti del fatto che in nessun posto del mondo i membri dei consigli superiori della magistratura vengono estratti a sorte. Sono stati sconfitti coloro che volevano liberarsi di ogni controllo di legittimità, faccendieri berlusconiani e centraioli collusi o ben poco accorti, legaioli e figli di emigrati che pensano di “riscattarsi” sfruttando altri poveracci che hanno bisogno di lavoro, “securitari” che hanno votato leggi che impongono l’avviso preventivo a spacciatori e delinquenti delle mafie italiane e d’importazione prima dell’arresto e sterilizzato le intercettazioni. Questa volta non sono bastate masse di ignoranti e diseducati che disprezzano la cultura ed odiano la politica, praticandola però quotidianamente come fosse la brutta copia del tifo sportivo, “patrioti” d’accatto che vivono solo per “arrangiarsi”, rubare, truffare e fottersene delle regole della civile convivenza anche se per farlo occorre mettersi a servizio di potentati esteri che, protetti dal governo, lasciano qualche briciola ma desertificano il tessuto produttivo italiano. Questa è la sconfitta di un ceto politico illiberale, di razzistoidi servo-trumpiani divenuti soci in affari di Netanyahu e dei macellai israeliani, nonché degli amici e dei prestanome delle varie camorre. costoro sono ancora ben presenti, ma finalmente in minoranza in un paese che ha portato il no al 54,47% con un’affluenza del 59%. Attorno al loro nocciolo duro comincia a sciogliersi l’incantesimo: ora lo sanno bene la “maga” e i suoi chiromanti, lo sanno bene i ciarlatani che volevano convincerci che se avesse vinto il sì non ci sarebbero più stati né stupratori, né delinquenti, e neppure il raffreddore (e volevano farcelo credere dopo aver liberato in pompa magna con aereo di stato Usama Al-Maṣrī Nağīm, un sadico torturatore di bambini e trafficante di schiavi e carne umana). Ma, come dimostra l’impennata dell’affluenza, è stata una vittoria della società civile, della sinistra sociale e dei nuovi movimenti, ben più che degli apparati della sinistra “ufficiale”, parte della quale ha persino votato sì. Scarichiamo il liberismo e le cucurbitacee di questo corno del totalitarismo e della più volgare demagogia fra i rottami della storia !!!