Sciopero proclamato dal 22 maggio al 21 giugno 2026 per docenti ed Ata di ruolo e non, unicamente per quanti prestano servizio negli Istituti Tecnici e negli IISS, laddove sono presenti istituti tecnici, sia in forza nelle sedi nazionali che in quelle estere.
Ecco in allegato la circolare del ministero della funzione pubblica che ne annuncia la regolare proclamazione (tre pagine), nonché un volantino ed un manifesto prodotto dal sindacato da affiggere all’albo sindacale unitamente alla presente nota.
Lo sciopero risulta quindi regolarmente proclamato da Unicobas e dalla Flc Cgil. Chiunque puo’ aderirvi indipendentemente dalle eventuali (peraltro sanzionabili) lacune informative in capo all’amministrazione. Ai sensi della l. 146/90 e successive modificazioni lo sciopero deve venire reso noto a docenti, Ata, genitori ed alunni.
I dirigenti scolastici sono tenuti a darne immediata comunicazione ai lavoratori ed all’utenza, sia con avviso per il tramite dei docenti tutti, sia per mezzo di altro avviso da pubblicare sul sito dell’istituto ed affiggere fuori dell’istituto, avvertendo che “causa sciopero dal 22 maggio al 21 giugno non si garantiscono straordinari, progetti, né attività aggiuntive”.
I lavoratori non sono tenuti a dichiarare anticipatamente l’adesione o meno allo sciopero: se ritengono, hanno la facolta’ di comunicare che non hanno ancora deciso e che decideranno quando vorranno.
Docenti ed Ata incaricati a tempo indeterminato o determinato, che non risulteranno presenti a scuola per effettuare straordinari, ore o attività aggiuntive e che non si siano dichiarati in malattia, secondo normativa vigente risulteranno automaticamente in sciopero.
La presente, per richiamare un preciso dovere stabilito dalla legge 146/1990 (e successive modificazioni), in capo ai dirigenti scolastici: quello di avvisare per tempo docenti, Ata e famiglie. Le trattenute relative all’astensione da attività aggiuntive saranno esclusivamente orarie, seguendo le tabelle del CCNL o, nel caso, a seconda del quantum riconosciuto dalla contrattazione di istituto per i progetti, gli straordinari e le attività aggiuntive: è esclusa qualsiasi trattenuta per l’intera giornata.
Lo sciopero copre straordinari, ore ed attività aggiuntive, progetti nonché riunioni relative ad incarichi aggiuntivi specifici.
circolare del ministero della funzione pubblica che ne annuncia la regolare proclamazione
